Sorgenti Laser per ogni trattamento
Ringiovanimento Cutaneo con laser CO2
Questa tipologia di laser è molto utilizzata per il ringiovanimento cutaneo frazionato, chiamato Laser Skin Resurfacing. È molto efficace nei casi di pelle rovinata e poco elastica: il peeling con Laser CO2 elimina gli strati più superficiali della pelle contribuendo alla formazione del nuovo tessuto e provoca una contrazione delle fibre di collagene in modo da rendere la cute più tonica e giovane. Prima e dopo il trattamento è importante evitare di esporsi al sole o a lampade UVA e non assumere farmaci che aumentano la sensibilità della pelle alla luce. Dopo il trattamento é opportuno applicare una crema antibiotica ed antinfiammatoria. È indicato per inestetismi e patologie come peeling superficiali, ringiovanimento cutaneo ablativo – skin resurfacing, rughe del volto, delle labbra e degli occhi, verruche, fibromi, condilomi, cheratosi seborroiche, cicatrici da acne e ipertrofiche, rimozione di piccole neoformazioni benigne, cheratosi, rinofima e pigmentazioni cutanee. Spesso utilizzato al posto del bisturi, presenta un elevata precisione, dei tempi di guarigione ridotti, riduce il sanguinamento e ha un’ottima resa estetica grazie alla migliore cicatrizzazione.
Laser ad Alessandrite
L’Alessandrite è adatto a superfici di qualsiasi dimensione, il trattamento avviene in poche sedute (in genere da 6 a 9), permette di avere subito una pelle liscia e perfetta. Prenota subito una visita per una consulenza. Affidati allo studio della Dott.ssa Scorza dotato del laser Replay Exellium 3,4 Deka con tecnologia Moveo, attualmente il più performante e sicuro laser ad Alessandrite presente sul mercato mondiale. Il Laser ad Alexandrite ha un manipolo direzionale, funziona in modalità pulsata. La durata e l’intensità degli impulsi è variabile in base all’anamnesi, al fototipo, alla tipologia e alla densità del pelo. Il costo del trattamento potrebbe apparire più alto rispetto ad altre tecnologie. Questo laser emette una radiazione di lunghezza d’onda di 755 nm, ottimale per l’epilazione definitiva poiché elimina i peli superflui, l’effetto “ricrescita” e il problema di follicoliti e peli incarniti. Il principio su cui si basa è quello della selettivita termocinetica, colpisce la melanina del pelo senza intaccare i tessuti circostanti, Il trattamento è efficace quando il follicolo è in fase di crescita (anagen), che non è sempre contemporanea nei follicoli. Per questo si effettuano delle sedute ogni 4 settimane o alla comparsa della prima ricrescita. Il risultato ottenuto può essere considerato una epilazione permanente.
Il costo del trattamento potrebbe apparire più alto rispetto ad altre tecnologie, tuttavia, il numero minore di sedute e i risultati permanenti si traducono in un risparmio a lungo termine. L’unico vero svantaggio legato all’Alessandrite è l’inefficacia del trattamento sui peli chiari e bianchi, poiché sono scarsi o privi di melanina. È molto efficace sulle persone con pelle chiara e peli scuri. Il trattamento è ben tollerato, comporta una minima dolorabilità, non lascia cicatrici. La durata di ogni seduta dipende dalle dimensioni della superficie da trattare e dalla densità dei peli.
Laser ND Yag
Il laser Neodimio Yag è indicato per trattare lesioni vascolari del viso, del tronco e delle gambe (telangectasie, emangiomi, eritrosi) e per l’epilazione anche dei fototipi scuri. Utilizza una lunghezza d’onda a 1064 nm e permette di trattare anche capillari di un certo calibro.
Attualmente è considerato il sistema laser che può raggiungere i migliori risultati per le teleangectasie degli arti inferiori, sia per quelle superficiali di colore rosso sia per quelle di colore blu. I capillari vengono chiusi dall’energia laser senza danneggiare la cute. Per la loro scomparsa, in genere, servono tre sedute, a distanza di due mesi una dall’altra.
Dopo le sedute permane un modesto rossore (eritema) che scompare in 2-4 giorni e può essere accompagnato da gonfiore (edema). Per alleviare questi disagi si consiglia di applicare ghiaccio e/o creme lenitive. Più raramente si manifestano erosioni e vescicole, mentre è frequente la formazione di piccole e sottili croste lineari scure, che possono permanere dai 7 ai 20 giorni. In questi casi si consiglia l’utilizzo di medicamenti cicatrizzanti e disinfettanti. In alcuni rari casi, per un paio di mesi, possono presentarsi aree ipo e/o iper-pigmentate. Molto rara è la comparsa di piccoli coaguli, eccezionale è la possibilità di cicatrici in sede di intervento.
Rimozione Tatuaggi con Laser
La Dott.ssa Scorza effettua con il suo team rimozione tatuaggi Calabria tramite laser che frammentano le particelle di inchiostro. Tutti i pigmenti del tatuaggio hanno uno specifico spettro di assorbimento. Un laser per rimuovere un tatuaggio, deve essere capace di emettere energia adeguata a seconda dello spettro di assorbimento del pigmento che si vuole eliminare. Quando parliamo di tatuaggi ad inchiostro nero, la procedura è più sbrigativa e permette di avere in tempi celeri una rimozione immediata. Questo perchè il colore nero assorbe tutto lo spettro della luce mentre per i tatuaggi colorati potrebbero essere necessarie più sedute. Grazie a questa luce, le particelle si rompono in parti più piccole che vengono poi espulse mediante il sistema immunitario del corpo.
Laser Q-Switched
Efficace per la rimozione dei tatuaggi poiché elimina il pigmento, il laser ND-Yag Q-Switched a impulso breve è un sistema versatile, efficace e sicuro. È indicato anche per trattamenti come le lesioni pigmentate benigne e le macchie senili e iperpigmentate, dovute all’eccessiva
esposizione al sole in età giovanile e all’invecchiamento cutaneo. Il vantaggio di questo sistema è la durata brevissima dell’impulso (nell’ordine di nanosecondi), che evita il trasferimento del calore al tessuto circostante, aumentando la sicurezza del trattamento. Questo sistema è basato sulla foto-ablazione del pigmento, con un minimo danno dei tessuti circostanti. Il laser, calibrato in base a fototipo, colore e localizzazione del tatuaggio, utilizza una lunghezza d’onda di 1064 nm per il trattamento di tinte nere e blu, e una di 532 nm per tonalità rosa, rosse e violette. L’emissione di alte energie in tempi brevi permette di frantumare le particelle di colore all’interno della pelle, eliminate attraverso il sistema immunitario. Il numero delle sedute varia in base al tatuaggio, in genere ne servono 5, programmate ogni 4-6 settimane.
I risultati registrano uno schiarimento progressivo del tatuaggio fino alla definitiva scomparsa.
Unica Sorgente 675 presente sul mercato internazionale
“La ricerca e la realizzazione di nuove metodiche non invasive per il ringiovanimento del volto va incontro alle esigenze di numerosi pazienti che richiedono trattamenti di breve durata con effetti collaterali e tempi di guarigione sensibilmente ridotti.
Red Touch è la risposta a questa richiesta in quanto la sua lunghezza d’onda di 675 nm è in grado di interagire direttamente con il collagene della pelle. L’energia è veicolata nel derma per mezzo di un sistema a scansione frazionato, performante e ben raffreddato. Red Touch è quindi in grado di consentire al medico trattamenti non invasivi, semplici da eseguire e con effetti collaterali minimi (transitorio rossore). Questo dispositivo, unico nel suo genere è indicato per la gestione degli inestetismi che derivano dal crono e fotoaging ed in genere per migliorare le modificazioni della pigmentazione cutanea.”
– Prof. Giovanni Cannarozzo | Università di Tor Vergata Roma e responsabile dell’ambulatorio di laserterapia del Policlinico di Tor Vergata
“Negli ultimi anni ho assistito all’introduzione sul mercato di nuove tecnologie ed è cresciuta la richiesta da parte dei miei pazienti di trattamenti non o mininvasivi, con tempi di recupero minimi. Per la prima volta in assoluto nei trattamenti di fotorinigovanimento non invasivo, la lunghezza d’onda 675 nm del dispositivo Red Touch mi consente di agire direttamente sulle fibre di collagene, stimolando la neocollagenogenesi e il ringiovanimento dei tessuti. Red Touch è la soluzione ideale per la mia pratica, in meno di 30 minuti si raggiungono in modo indolore i risultati prefissati e con un tempo di recupero post trattamento minimo o quasi nullo. l trattamento è molto ben tollerato dai miei pazienti. Con l’interazione di Red Touch con la melanina posso migliorare globalmente, uniformandola, la pigmentazione cutanea e trattare le lesioni pigmentate benigne. Red Touch è la soluzione totalmente sicura e “tutto in uno” per il trattamento di rughe, lassità della pelle, cicatrici e macchie pigmentate.”
– Dr.ssa Claudia Rastelli | Medico estetico – Rimini
